Salice piangente

Il Salice piangente è un albero molto noto nella nostra penisola, appartenente alla famiglia delle Salicaceae. Esso è molto utilizzato a scopi ornamentali, in lunghi viali, soprattutto per via della caratteristica disposizione del suo fogliame.

salix babylonica, salicaceae

Il Salice piangente è un albero caduceo e la sua altezza può raggiungere anche i 9 – 10 metri, in casi eccezionali anche i 25 mt. Il suo fusto è molto grosso ma breve. Esso accoglie una chioma molto larga e di forma ovale al di sotto della quale sono presenti ramificazioni pendule. Queste ultime, molto spesso, tendono a raggiungere anche il terreno. Le foglie,disposte a spirale, sono di colore verde molto brillante, tendenti al grigio nella parte inferiore. La loro forma è molto allungata, lanceolata e dai margini dentellati. Le infiorescenze maschili si presentano di forma allungata e di colore giallo, quelle femminili, invece, sono più piccole e di colore verde non intenso. Entrambi i generi di infiorescenze, spuntano su alberi diversi, con l’arrivo della primavera e assieme alla nascita delle prime foglie.

La moltiplicazione del Salice piangente avviene per talea semilegnosa o legnosa. Tale tecnica si mette in atto nel mese di aprile utilizzando talee recise con strumenti puliti e ponendo, queste ultime, in terreno a radicare. Con la comparsa dei primi germogli, si può affermare che la radicazione è avvenuta. A tal punto le piantine, non appena avranno compiuto un minimo irrobustimento, vanno poste a fissa dimora e trattate come piante adulte.

Nome

Salice piangente (Salix Babylonica)

Ambiente

fiori maschiliIl Salice piangente trova le sue origini nelle lontane zone dell’Asia centrale, ma è presente in forma selvatica lungo grosse macchie dell’area mediterranea. Il Salice piangente ama essere posto i posizioni molto luminose, a diretto contatto con i raggi solari. Nei posti a mezz’ombra, invece, tende a non completare il suo rigoglioso sviluppo.

Temperature

Il Salice non è un albero che soffre le basse temperature. E’ possibile coltivarlo anche il luoghi ove avvengono frequenti gelate, anche in periodi piuttosto lunghi.

Mantenimento

Il Salice piangente è un albero che ha bisogno di quantità di annaffiature molto elevate. Queste ultime, inoltre, devonofoglie lanceolate essere anche perfettamente costanti in quanto la pianta teme i lunghi periodi di siccità. E’ possibile notare che tale pianta, molto spesso,. viene posta in luoghi nelle cui vicinanze sono presenti fiumi, laghi o corsi d’acqua. Il terreno, in tal modo, risulta sempre minimamente bagnato.

Il terreno ideale per il mantenimento del Salice piangente è composto da un substrato molto ricco e soprattutto, profondo.  Differentemente da altre piante o alberi, il Salice piangente può essere posto anche in luoghi in cui il terreno è frequentemente bagnato e l’acqua vi ristagna.

Avversità

Il Salice piangente rischia, molto spesso, l’attacco da parte di agenti parassitari. Per questo motivo, in alcune zone è stato sostituito con alberi pressocchè simili. Le malattie che colpiscono maggiormente il Salice piangente sono il cancro e la ruggine. Anche il legno dell’ albero è di natura molto fragile, per cui frequentemente le ramificazioni più sottili tendono alla rottura o al cedimento.

16 commenti su “Salice piangente

  1. Angelo Peruzzet ha detto:

    Ciao quanto può costare una pianta di salice piangente non tanto grande da trapiantare in giardino ? Grazie !

    • lucia ha detto:

      secondo me 1000 euro

    • laura ha detto:

      una pianta di tre anni costa circa 80 euro dal vivaista, è alta già tre metri e ha una piccola chioma. Non vendono le talee perchè sono piante facili da riprodurre e radicano subito. Io ho preso dei rametti apicali di 20 cm da un albero pubblico e uno (uno solo su otto) ha radicato in vaso dopo 2-3 settimane, ma devi preparare il terreno mescolando una bella quantità di sabbia.

    • Cristian ha detto:

      Appena comprato uno alto più fi due metri a 65 euro

    • Franco ha detto:

      Non costa niente, basta chiedere un ramoscello ad un contadino che lo possiede, si infila nel terreno nel mese di marzo/aprile e la pianta cresce da sola.

  2. lucia ha detto:

    è stupendo per la mia ricerca grazie devo continuare a seguirvi
    siete super
    chi l’ha creato mi può dire il suo nome ??
    e se ha fatto qualche altro sito”

  3. franco ha detto:

    proprio stasera altezza circa 2,5 metri trattato bene 20,00 euro

  4. cris ha detto:

    è vero, questo sito è stupendo

  5. Clara ha detto:

    X una ricerca ci sono tutte le informazioni necessarie
    GRAZIE

  6. DANIELE ha detto:

    E’ BELLISSIMO!

  7. dennis ha detto:

    mi dite l’ apparato radicale del salice?

  8. gianfranco ha detto:

    Il mio salice è pieno di galle.prima verdi poi legnose.Che posso fare?

  9. loredana ha detto:

    In questi giorni qui a torino c’è stato tanto vento e i rami più grossi in punta si sono piegati verso il basso. uno di questi rami si è spezzato ed io l’ho tagliato via perchè altrimenti si sarebbe seccato. la lunghezza di questo ramo è all’incirca di un metro ed il diametro circa un centrimetro e mezzo. Anche se ha già tante foglie per non buttarlo l’ho messo in un vaso di terra concimato. ho fatto bene a fare tutto ciò. so che il salice non si pota ma ho visto in un vivaio che in inverno invece è stato fatto e devo dire con un bel risultato. Vorrei farlo anche io in autunno perchè il mio è tutto storto!!!!!
    qualcuno mi risponda vi prego!!!!!
    Grazi. loredana

  10. Aury ha detto:

    Io devo fare un proggetto dove pianteremo degli alberi,
    Secondo voi il salice piangente sarebbe una pianta adatta?
    (Il luogo non è tanto grande)

  11. nando ha detto:

    posso spostare il mio salice di due anni che sta soffrendo perchè in ombra si altroalbero? …se si come devo fare? …aiutatemi!

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