Pruno

Il Pruno, anche definito albero di Ciliegio, è un esemplare arboreo appartenente alle Rosaceae, pur differenziandosi dalle altre specie di questa famiglia per avere un singolo nocciolo all’interno della polpa del suo frutto. Viene allevato come pianta ornamentale, al fine di abbellire giardini o grandi prati, almeno fino a che mantiene la sua bellezza, che purtroppo va scemando nel corso degli anni, finita la fioritura. Questo genere di albero è il più diffuso tra i ciliegi giapponesi, molto robusto e rigoglioso, di medie dimensioni: raggiunge gli 8 o 12 m di altezza. E’ particolarmente apprezzato per l’incantevole fioritura: produce fiori doppi, di un tenue colore rosa, talvolta bianco, vagamente somiglianti a piccole rose. Il frutto è una drupa di 8 o 10 mm i diametro: ha consistenza carnosa ed è indeiscente, ovvero giunto a completa maturazione, non si apre spontaneamente per fare uscire l’unico seme osseo che possiede al suo interno.

Prunus serrulata

La moltiplicazione dell’albero del Pruno avviene mediante innesto, da effettuare durante i mesi di febbraio e marzo. L’ottima riuscita dell’innesto dipende da una tecnica perfetta che consiste nel creare tagli dell’innesto e del portainnesto il più possibile uguali e nel giusto periodo.

Nome

Pruno (Prunus serrulata )

Pruno drupaAmbiente

Il Pruno è originario del Giappone, della Corea e della Cina; l’albero predilige un tipo di terreno che sia umido, ricco di materiale organico, ma soprattutto che sia molto ben drenato: i ristagni di acqua risultano dannosi per la pianta, dal momento che provocano marciume delle radici.

Temperatura

L’esemplare arboreo ama posizioni soleggiate e molto luminose, o anche semi ombreggiate, tuttavia è indispensabile proteggerlo dalle forti correnti d’aria. Per garantire al Pruno una buona illuminazione, si consiglia di potare eventuali piante o alberi piantanti vicino, in modo da assicurargli un’esposizione più diretta.

Mantenimento

Il Pruno ha bisogno di annaffiature costanti soprattutto durante le stagioni più calde e nel periodo della fioritura. NeiPruno fiori doppi mesi freddi invece, si consiglia di irrigare  l’esemplare solamente quando il terreno risulta essere eccessivamente asciutto. La potatura dovrà essere effettuata al termine della fioritura, accorciando i rami troppo lunghi; si raccomanda di ricoprire il taglio con una buona pasta cicatrizzante.

Per quanto riguarda la concimazione del Pruno, si consiglia una miscela ricca di principi nutritivi, costituita da akadama ovvero un componente argilloso,  e torba, la prima in maggiori quantità. Necessaria è una pacciamatura di letame con alta concentrazione di fosforo e potassio da utilizzare ogni due inverni: questa conserverà l’albero robusto anche nel caso in cui il substrato sia poco profondo per la radicazione.

Avversità

Il Pruno non è immune all’attacco di parassiti quali la cocciniglia, gli afidi, gli acari e il ragnetto rosso. La prima provoca deformazioni nel tronco, la secchezza dei rami e la caduta delle foglie: è necessario agire tempestivamente, pulendo le foglie con acqua e alcol e potando i rami infetti. Gli afidi attaccano la pianta succhiandone la linfa: si consiglia l’uso di prodotti specifici, da spruzzare sul tronco e sui rami dopo averli inumiditi.

L’infestazione di acari e ragnetti rossi porta alla presenza di uova sulla cartoccia, le quali generano visibili macchie rossastre. Bisogna potare i rami infetti e spargere oli gialli per eliminare le uova. Durante la stagione primaverile, sarà bene servirsi di acaricidi, mentre si consiglia di inumidire frequentemente la chioma per mantenere alta l’umidità ambientale.


Potrebbero interessarti anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>