Phlox

Il Phlox è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Polemoniaceae; essa è apprezzata soprattutto per la rigogliosa fioritura, ed è utilizzata per creare bordure e aiuole, o per decorare balconi e terrazze; spesso viene allevata in giardini rocciosi o sui muretti. Il phlox ha un portamento eretto o anche strisciante; a seconda della specie, le dimensioni possono variare: vi sono alcuni esemplari che non superano i 10 cm di altezza e altri invece che arrivano oltre il metro. La pianta produce foglie piccole, dal colore verde scuro, e numerosi fiori dai colori più svariati: possono essere bianchi, rosa, rossi, malva, violetti. Questi ultimi si presentano tubulosi, con un diametro di 2 o 3 cm, e riuniti in infiorescenze a pannocchia.

 Polemoniaceae;

La moltiplicazione del Phlox avviene mediante la semina, all’ inizio di febbraio: i semi vanno interrati in un contenitore con terra e sabbia e ricoperti con un telo di plastica; il recipiente dovrà essere collocato in un luogo riparato dal freddo e poco luminoso. Una volta che le nuove piantine saranno diventate abbastanza robuste, si potrà passare al rinvaso definitivo. La riproduzione del Phlox può avvenire anche per talea, da prelevate a inizio primavera: bisogna tagliare un rametto di circa 8 o 10 cm e metterlo a radicare in un contenitore; quando la piantina sarà nata, potrà essere invasata e messa a dimora la primavera successiva.

Nome

Phlox

Ambiente

phlox foglie piccoleIl Phlox è originario dell’America del nord e dell’Asia. La pianta predilige un tipo di terreno soffice, fertile e soprattutto che sia molto ben drenato; è preferibile mescolare alla terra della torba e aggiungere della sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua, evitando così fastidiosi ristagni idrici.

Temperatura

La pianta gradisce le esposizioni a luoghi luminosi, poiché ha bisogno di alcune ore di luce al giorno, meglio dei raggi diretti del sole: in questo modo si avrà un’abbondante fioritura e una crescita rigogliosa e sana. Il Phlox ben tollera le alte temperature ed è abbastanza resistente anche al freddo, tuttavia si consiglia di non esporla a temperature inferiori ai 7 gradi.

Mantenimento

Il Phlox ha bisogno di essere annaffiato regolarmente, servendosi di acqua priva di calcare e a phlox fiori tubolaritemperatura ambiente; si consiglia di mantenere il terreno un po’ umido tra un’annaffiatura ed un’altra, evitando però i ristagni d’acqua. In inverno le irrigazioni vanno diminuite, mentre in estate è preferibile annaffiare abbondantemente.

La concimazione del Phlox deve essere fatta in primavera, utilizzando del fertilizzante per piante da fiori da diluito nell’acqua delle annaffiature; l’operazione deve essere ripetuta ogni 20 o 25 giorni. Si può anche adoperare un concime a lenta cessione, da spargere nei pressi della pianta ogni 3 o 4 mesi.

Avversità

Generalmente il Phlox è abbastanza resistente a malattie e parassiti, tuttavia non è esclusa la presenza di afidi, che danneggiano le foglie e i fiori:  al fine di sbarazzarsene, si può intervenire manualmente, ovvero lavando la pianta con una spugna, oppure usando un antiparassitario specifico. In caso di eccessiva umidità potrebbero insorgere anche malattie fungine, che vanno combattute somministrando alla pianta un buon fungicida.


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Un commento su “Phlox

  1. diego valentinuzzi scrive:

    ho comperato una pianta di phlox questa estate…alta 50 cm..adesso i fiori si sono rinsecchiti …vorrei sapere come si pota e quando…

    grazie

    Diego

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