Monstera

La Monstera è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Araceae, anche conosciuta con il nome di Filodendro. Essa è particolarmente presente tra le specie da interni, date le sue caratteristiche ornamentali.

Questa pianta perenne, alta anche 2 m, possiede foglie eterofile molto grandi, di un verde lucido ed intenso . Negli esemplari più giovani esse conservano lamina e margini completi; in quelli adulti le forme iniziano a modificarsi, assumendo spesso la classica forma di cuore. I loro margini sono spesso discontinui, con profonde incisioni e spesso possiedono particolari forature.  Negli esemplari più adulti, le foglie della Monstera, raggiungono anche 1 m di lunghezza. In genere si raggruppano e si aggrappano, intorno ad un tronco d’albero o viceversa attorno ad un bastone ricoperto da muschio. Quest’ultimo funge da sostegno alla pianta stessa. La pianta possiede un fusto provvisto di nodi, poiché da essi si generano radici aeree che s’inseriscono nel sostegno stesso su cui si sviluppano, assicurandosi in questo modo l’assimilazione delle sostanze nutritive. I fiori della Monstera non sono particolarmente decorativi. Essi si presentano nella classica forma a spadice, di colore bianco-giallastro, avvolte da una brattea. Il frutto è a forma di cono e possiede un sapore dolciastro; il suo profumo ricorda vagamente quello  di banana e ananas.  Tale frutto non è mai prodotto qualora la pianta sia coltivata in appartamento.

Monstera Araceae

La riproduzione della pianta avviene principalmente durante la stagione estiva, per talea oppure per margotta aerea. Nel primo caso si recide l’apice della pianta subito al di sotto di un nodo, trattando la zona del taglio con una polvere fungicida. La talea ottenuta va piantata in un vaso con terreno fertile ed esposta ai raggi del sole indiretti,  alla temperatura di 25-27 °C. Dopo 4-6 settimane la piantina diviene adulta. Nel caso di margotta aerea, si procede avvolgendo un ramo con plastica contenente del terreno; successivamente si chiude il sacco ai due estremi. La porzione di ramo a contatto con il terreno produce radici provvisorie che, quando sono sviluppate, permettono la recisone del ramo il quale, liberato del sacco di plastica, viene trapiantato.

Nome

Monstera (Monstera deliciosa)

Ambiente

Monstera fiori a spadiceLa Monstera ha le sue origini nelle zone del Guatemala e del Messico meridionale. E’ particolarmente diffusa nelle foreste tropicali dell’America centrale e meridionale. Questa pianta, essendo una specie tropicale, richiede molta luce ma non desidera ricevere in alcun modo i raggi del sole in maniera diretta. In tal caso potrebbe sviluppare macchie giallastre sulle foglie, che andrebbero così a perdere il loro verde lucente. La scarsa luce, invece, potrebbe portare la pianta alla perdita delle sue caratteristiche e al rimpicciolimento delle foglie.

Temperatura

Durante l’inverno è consigliabile tenere la pianta a una temperatura minima di 13 °C, d’estate invece la pianta può essere apposta all’esterno, ma all’ombra.  E’ importante che la temperatura massima sia 27 °C.

Mantenimento

La Monstera richiede un terriccio per piante verdi oppure un insieme di terreno, sabbia e torba per la parte inferiore del vaso. E’ importante che Foglie a forma di cuoreesso sia ben drenato, umido durante le stagioni più calde,ma è necessario evitare eventuali ristagni di acqua. In estate è necessario che le foglie siano nebulizzate con acqua tiepida almeno una volta al giorno e spolverate meno frequentemente con un panno umido.

Le concimazioni possono essere compiute anche due o tre volte l’anno, con l’apposito concime diluito per le piante da appartamento. E’ buona norma non esagerare con le dosi poiché potrebbero alterare l’equilibrio stesso della pianta.

La potatura si esegue solo per eliminare le foglie ormai secche o ingiallite.

Avversità

La Monstera può generare macchie brune o giallastre sulle foglie a seconda delle temperature troppo basse in inverno o delle innaffiature eccessive. Nel caso in cui il clima risulti troppo secco, la pianta è esposta all’attacco di cocciniglie cotonose che vanno asportate con un prodotto anticoccidico. Successivamente è consigliabile vaporizzare le foglie e procedere al lavaggio di ciascuna foglia per eliminare i parassiti non ancora adulti. Nelle stesse condizioni climatiche troppo calde, la Monstera può essere anche attaccata dal ragnetto rosso, comparsa che può essere prevenuta assicurandosi una maggiore umidità nell’ambiente e combattuta con specifici prodotti anti-acari.


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3 commenti su “Monstera

  1. vincenzo ha detto:

    salve sono un appassionato di giardino al riguardo della pianta del mostera io ne possiedo molte piante tutte messe a dimora nel giardino perchè li fruttificano in abbondanza di un frutto molto buono

    • ala ha detto:

      Ciao Vincenzo,
      desideravo chiederti se le tue Monstere sono a foglia gigante…circa 50cm?

      La mia sta morendo e sono disperata, ho fatto un errore di temperatura che non riesco a perdonarmi… Posso chiederti, pagando ovviamente, se puoi darmi una talea delle tue? Grazie mille se vorrai rispondermi,
      Ala

      • dere ha detto:

        ciao ala, anche la mia sta morendo. ma ascolta, fai una talea di fusto (vedi in internet come si fa) e vedrai che si riprende. compra un buon terriccio e stai tranquilla. sono piante molto resistenti

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