Menta

Fanno parte del genere Mentha numerose piante originarie soprattutto dell’Europa. La coltivazione di queste piante ebbe inizio nel 1750 in Inghilterra nella contea di Mitcham (Surrey) per poi diffondersi da lì in tutto il mondo, soprattutto nei paesi caratterizzati da un clima temperato. La Mentha appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è una pianta oltre che molto diffusa anche molto conosciuta soprattutto per la produzione di olio essenziale da parte di ghiandole situate sotto l’epidermide delle foglie. La Mentha è una pianta erbacea sempreverde caratterizzata dall’avere radici rizomatose che si sviluppano profondamente nel terreno. Il fusto può essere alto dai 30 ai 100 cm e può essere verde o perfino violetto. Solitamente è inoltre a seziona quadrangolare ed è molto ramificato. Le foglie sono spesso lanceolate, ricoperte da una lieve peluria e presentato delle speciali ghiandole ricche di oli essenziali: sono questi a conferire alla piante il loro particolare aroma. I fiori sono invece costituiti da infiorescenze che sbocciano nell’ascella delle foglie e che somigliano molto ad una spiga.

Mentha

Nel genere Mentha si annoverano diverse piante tra le quali ricordiamo le seguenti:

Mentha Piperita

La Mentha Piperita altro non è che un ibrido spontaneo tra Mentha aquatica e Mentha spicata (o viridis). La mentha Piperita è una pianta erbacea perenne, può raggiungere i 60 cm, presenta un rizoma legnoso ad andamento stolonifero ed ha foglie semplici, lanceolate, dotate di picciolo, con margine seghettato e ricoperte da una leggera peluria verde brillante. Ma la caratteristica precipua di queste foglie è la presenza di numerose ghiandole ricche di oli essenziali. I fiori sono invece piccoli, di colore rosa, bianco o viola e con la corolla fusa in un tubo e raggruppati in lunghe infiorescenze. Questi fiori sbocciano in tarda primavera-inizio estate e la loro fioritura continua fino al periodo autunnale. I frutti sono capsule contenenti circa 3-4 semi ma i semi hanno una germinabilità talmente bassa che la pianta viene considerata praticamente sterile.

Della Mentha Piperita esistono diverse varietà tra le quali si annoverano le seguenti:

Mentha piperita varietà officinalis forma rubescens: è nota anche come Mentha Mitcham o Menta Nera ed è caratterizzata dall’avere steli di colore bruno-rossastri, foglie con sfumature rosse e perfino fiori di color rosso-bruno. Questa varietà è molto diffusa in quanto molto rustica (e dunque molto resistente) ed anche perché è molto apprezzata in quanto produce molti oli essenziali.

Mentha piperita varietà officinalis forma pallescens: è nota anche come Menta Bianca ed è caratterizzata dall’avere steli di colore verde, fiori bianchi, ed un’essenza di qualità molto alta.

Quanto ad impieghi la Mentha Piperita, avendo un sapore piuttosto intenso, viene utilizzata poco in ambito culinario, dove gli vengono preferite altre specie di menta dal gusto più delicato, ma la sua essenza viene ampiamente utilizzata per preparare prodotti dolciari, caramelle, utili anche contro il mal di gola, gomme da masticare e per preparare bevande, come i tè che vengono talvolta aromatizzati proprio da questa menta.

Nell’aromaterapia viene invece consigliata per disturbi dell’apparato digerente, come cattiva digestione, nausea, ma anche del sistema nervoso, per problemi come l’emicrania e, grazie alle sue proprietà espettoranti, analgesiche e antisettiche, anche contro il raffreddore, il mal di denti e l’acne.

Menta Acquatica

La Mentha Aquatica, nota anche come Menta Acquaiola o d’acqua, è un tipo di menta che, come è intuibile dal nome stesso, vive in terreni molto umidi o addirittura acquitrinosi. Le caratteristiche di questa pianta? Fusti eretti e ricoperti da una leggera peluria, fiori poco numerosi e raggruppati in infiorescenze a capolino.

Mentha Arvensis

La Mentha Arvensis, conosciuta anche come Menta Salvadega è una Menta rinvenibile soprattutto nelle zone umide e montane e presenta rami senza fiori apicali e foglie larghe e ricoperta di peluria.

Mentha Longifolia

La Mentha Longifolia, nota anche come Menta Forte o Menta Silvestre è una pianta che è molto presente allo stato spontaneo e che è caratterizzata da foglie biancastre e un’infioresca a spiga.

Mentha Rotundifolia

Questa menta è molto presente soprattutto lungo i corsi d’acqua, è nota anche come erba pelosa o mentastro ed ha un’odore, a differenza delle altre tipologie di menta, poco gradevole. Le sue foglie sono di forma ovale e rugose mentre i fiori sono disposti in spighe appuntite e strette.

Mentha Pulegium

La Mentha Pulegium è una pianta nana che presenta un fusto molto corto, piccole foglie grigiastre e un odore molto intenso. Deve il suo nome alla sua capacità, noa fin dall’antichità, di allontanare le pulci: il nome “Pulegium” deriva infatti dal latino “Pulex = pulce”.

Mentha Spicata o Mentha Viridis

La Mentha Spicata o Viridis ha foglie dal colore vivace, di un bel verde brillante, ed il suo odore penetrante è molto piacevole. Altri nomi con cui è conosciuta? Erba romana, Bonamenta o Erba diavolona.

Nome

Menta fiore infiorescenza a spigaIl nome di questa pianta, a quanto pare, avrebbe un’origine mitologica molto suggestiva. Menta o Myntha, secondo la mitologia greca, era infatti una ninfa dalla straordinaria bellezza. Era nata nel fiume Cocito, il fiume infernale affluente dell’Acheronte. Questa ninfa stupenda abitava nel regno dei morti ed era concubina di Ade. Persefone, però, moglie del re degli inferi, era non poco gelosa di Myntha e quando la ninfa arrivò perfino a minacciarla, la sposa di Ade la fece a pezzi. Il re dell’oltretomba decise allora di trasformarla in un’erba profumata: la menta.

Secondo un’altra versione del mito, presente nelle Metamorfosi di Ovidio, fu invece Persefone stessa a trasformarla Menta in pianta e scelse una pianta così poco appariscente appositamente: voleva che questa ninfa bellissima diventase una pianta insignificante. Stando nvece ad una versione ancora diversa la metamorfosi di Myntha da ninfa a pianta sarebbe avvenuta ad opera di Ade stesso: sarebbe stata una reazione ad un rifiuto di Menta, di cui Ade si era innamorato.

Ambiente

La Mentha non è una pianta che ha esigente particolari per quanto riguarda il terreno. Quali sono però le caratteristiche che è importante che il terreno su cui viene coltivata possieda? Il terreno deve essere preferibilmente molto fertile, ricco di humus, possedere un ph neutro o al massimo poco acido e, soprattutto, deve avere un buon drenaggio: la Menta non ama affatto i ristagni idrici. Proprio per evitare ristagni è bene dunque evitare terreni troppo argillosi e pesanti e dato che la pianta ha biogno di sostanza organica è consigliabile rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni.

Temperatura

La Mentha ha una caratteristica particolare: è in grado di vivere bene nei climi più disparati. Non importa se le temperature siano Menta foglie lanceolatealgide o afose: la Menta è in grado di sopravvivere. Ciò non toglie, però, che questa pianta abbia il suo clima prediletto e difatti è più facile trovarla ove le primavere sono fresche e umide e l’estate è calda e asciutta. Il modo migliore per ottenere quanto più olio essenziale possibile dalla propria piantina di Menta? Tenere bene a mente che le temperature influiscono sulla produzione di oli essenziali: è quindi preferibile esporre la Menta a temperature piuttosto alte facendola crescere in luoghi molto luminosi.

 Mantenimento

Vi siete lasciati conquistare dal fascino della Menta ma non sapete come occuparvi del suo mantenimento? Una regola importante da tenere a mente riguarda le annaffiature: devono essere regolari e abbondanti, in particolar modo nel periodo estivo, quando le temperature elevate fanno aumentare il bisogno di acqua della pianta. Quando si annaffia, però, c’è un’altra importante avvertenza da non dimenticare: le foglie non devono essere bagnate in quanto l’evaporazione farebbe perdere oli essenziali.

Avversità

La pianta della Mentha è molto soggetta agli attacchi dei funghi parassiti, i cosiddetti Puccinia Menthae a causa dei quali le foglie si riempiono di rigonfiamenti e puntini rossastri che diventano poi macchie nere. Come comportarsi in presenza di questi attacchi parassitari? Bisogna eliminare al più presto le parti infette bruciandole. Tra gli altri attacchi a cui la Mentha è soggetta ci sono anche quelli delle lumache che di Menta sono particolarmente ghiotte.


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Un commento su “Menta

  1. chiara scrive:

    stavo cercando le qualità dell’ ortica perchè ho sempre mangiato il risotto con i germogli di ortica che mi piace moltissimo…del resto…sono rimasta sbalordita dalle sue virtu’…
    poi una guida al pian di spagna ha fatto notare a tutta la classe come fosse facile riconoscere certe erbe anche dall’ odore, come la menta selvatica…ecco perchè mi trovo nel tuo sito!
    ciao ! complimenti!

    chiara

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