Lupino

Il Lupino è una pianta erbacea, annuale appartenente alla famiglia delle Papilionaceae; essa raggiunge un’altezza che varia tra i trenta e settanta centimetri. L’impianto radicale è ramoso e giallastro, mentre le foglie sono alterne, di consistenza molle e picciolate , inoltre sono formate da foglioline ovali oblunghe , allargate alla sommità e vellutate inferiormente. Nei mesi di giugno e luglio, la pianta produce delle lunghe spighe erette, costituite da fiori dai colori vivaci, di solito blu o viola,  o anche bianco e rosso, e possono essere anche bicolori. Durante la fioritura il Lupino raggiunge i 110 o 120 cm di altezza; ad essi fanno seguito i frutti, baccelli oblunghi, contenenti alcuni semi.

Lupinus

La moltiplicazione del Lupino avviene principalmente mediante la semina, all’inizio della primavera, ma è possibile anche la riproduzione mediante la divisione di cespi di foglie ben sviluppati, ponendo particolare attenzione nel mantenere una radice vigorosa per ogni porzione praticata. Il Lupino, in genere, ha una crescita piuttosto lenta, e in certe circostanze fiorisce soltanto a partire da secondo anno dopo la messa a dimora.

Nome

Lupino ( Lupinus )

Ambiente

lupino fiori bicoloriIl Lupino è originario dell’America settentrionale, molto diffuso anche in Italia, in particolar modo nelle regioni meridionali come la Puglia, la Calabria e la Campania.  La pianta  predilige un tipo di terriccio che sia ricco, sciolto e molto ben drenato, anche costituito da terriccio bilanciato, unito a della sabbia e pietra pomice. Nel caso in cui si desidera coltivarli in vaso, bisogna assicurare una buona quantità di terra e un contenitore molto capiente.

Temperatura

La pianta ama l’esposizione a luoghi particolarmente luminosi, che siano in pieno sole o anche all’ombra parziale; è importante comunque, che il Lupino riceva almeno 4 o 6 ore di sole al giorno, poiché  una posizione insufficientemente assolata potrebbe nuocere alla fioritura. Solitamente, la pianta non teme il freddo, pur se le gelate costanti potrebbero nuocere alla sua parte aurea, che tuttavia ricrescerà ancora più vigorosa l’anno successivo.

Mantenimento

Il Lupino avrà una crescita sana e rigogliosa se annaffiato abbastanza regolarmente nel periodo che va da marzo a Lupino foglie picciolatesettembre, evitando comunque di bagnare troppo il terreno: si consiglia di irrigarla non più di due volte nell’arco di una settimana e con non più di mezzo litro d’acqua; la pianta tuttavia, è in grado di tollerare brevi periodi di siccità.

La concimazione del Lupino va fatta da marzo a luglio, servendosi di fertilizzante specifico per piante da fiore, da diluire nell’acqua della annaffiature; l’operazione dovrà essere ripetuta ogni dieci o quindici giorni.

Avversità

Il Lupino è generalmente soggetto a malattie dovute al marciume dell’apparato radicale: il sintomo principale è la perdita di tonicità della pianta e la fragilità del colletto. Allo scopo di prevenire queste malattie, è necessario fare in modo che il terreno non sia mai eccessivamente umido; nel caso in cui la malattia sia ormai diffusa, è importante cambiare sia il terriccio che il vaso, ma  se questo non dovesse essere sufficiente, sarà opportuno usare dei fungicidi specifici, facilmente reperibili, da mettere alla base della pianta.


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