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Piante
La Lavanda è una pianta di piccole dimensioni, cresce nel bacino del Mediterraneo, puo’ raggiungere un’altezza di circa un metro. Pianta sempreverde, erbacea, è presente in numerose varietà, tra cui le piu’ comuni sono la Lavanda Angustifolia e la Lavanda Dentata. La Lavanda è composta da fusti eretti ramificati, legnosi alla base, essa ha foglie lanceolate di colore grigio-verdastro.
Le infiorescenze si presentano come spighe poste all’apice degli steli, i fiori sono di colore violaceo e molto profumati, quindi sono adatti alla conservazioni in sacchetti per diffondere il loro aroma dentro armadi e cassetti. La Lavanda è anche molto utilizzata per scopi erboristici.

Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Il nome deriva dal gerundio latino del verbo lavare (che deve essere lavato) probabilmente perché nell’antichità di utilizzava la pianta per profumare e detergere il corpo.
La Lavanda è una pianta rustica, cresce bene in qualsiasi terreno ma preferibilmente i suoli calcarei e argillosi.Non tollera i ristagni idrici per cui il terreno deve risultare ben drenato.La pianta è adatta ai terreni scoscesi, in cui è favorito il deflusso delle acque e le radici stesse della Lavanda permettono di mantenere stabile il terreno.
E’ una pianta che vive in pieno sole, senza particolari esigenze, in posizioni ben ventilate.Comunque resiste agli sbalzi di temperatura anche se andrebbe protetta con un telo dalle gelate invernali.
La lavanda necessita di un terreno asciutto e senza ristagni di acqua.La potatura va eseguita ogni anno dopo la fioritura oppure alla fine dell’inverno per eliminare i rametti seccati dalle temperature rigide.
Al termine della fioritura, quando si conclude la stagione estiva, si possono prelevare dei rametti di circa 10-15 centimetri per favorire la riproduzione per talea.I rametti vanno posti in un terreno di torba e sabbia, il vaso va ricoperto per mantenere una giusta umidità e temperatura.Quando spuntano i primi germogli, il vaso va cambiato.Le nuove piantine di lavanda si piantano la primavera successiva.
La Lavanda puo’ essere attaccata da funghi e nel caso occorre eliminare le parti infette, areare il luogo in cui è tenuta la pianta, se in interni, ricorrere a funghicida se il problema non si risolve diversamente.
Se invece si tratta di macchie giallognole, potrebbe essere un attacco virale contro il quale non vi sono rimedi efficaci.
