La Sanguinaria

L‘Iresine è una bellissima pianta che fa parte della famiglia delle Amarantacee e che comprende circa 80 specie di piante perenni, arbustive o erbacee. Questa pianta proviene dall’America, dalle Galapagos e dall’Australia, ed è una pianta che può essere coltivata sia in vaso che in giardino. Il punto di forza di questa pianta? Sicuramente il suo fogliame. Mentre infatti i fiori sono quasi insignificanti, poco appariscienti e verdastri o sul bianco, le foglie sono invece estremamente decorative e rivestono dunque un importante ruolo ornamentale. Le foglie hanno infatti un colore molto particolare: un tono rosso sangue o porpora che dona un tocco speciale a qualsiasi appezzamento di terreno.

Iresine

L’Iresine lindenii è una varietà particolarmente apprezzata: viene detta la Sanguinaria ed ha delle bellissime foglie. Le foglie possono assumere le forme più disparate: possono essere appuntite, lanceolate, cuoriformi o tondeggianti mentre, per quanto riguarda il colore, presentano delle venature dorate o nere. La Sanguinaria ha uno sviluppo tappezzante può essere coltivata sia in casa, in vaso, sia in giardino dove manifesterà la sua tendenza a presentarsi in forma cespugliosa: ecco così formarsi delle fantastiche siepi, molto decorative, che in estate vireranno verso il rosa.

Nome

Il nome “la Sanguinaria”, con cui viene comunemente chiamata l’Iresine lindenii deriva dal lattice rosso che questa pianta secerne.

Ambiente

La Sanguinaria foglie rosso sangueQual è l’ambiente ideale per vedere la vostra Iresine crescere forte e rigogliosa? Questa pianta è in grado di crescere anche su comune terra da giardino ma in realtà la sua collocazione ideale è un terreno in cui il drenaggio sia sempre garantito da un buon miscuglio di sabbia e torba.

Temperatura

La Sanguinaria ha bisogno di molto sole: luce forte così da poter mantenere brillante la colorazione del fogliame, luce che la irradi senza riserve almeno alcune ore al giorno, luce che può anche coincidere con l’esposizione al sole diretto, dato che la Ireine lindenii è in grado di sopportare i raggi diretti del sole. Mentre però la Sanguinaria mostra di ben tollerare il sole sarebbe invece meglio che la temperatura invernale non scendesse al di sotto dei 13-14 °C. Piccola eccezione per la Sanguinaria canadensis: trattandosi di una pianta rustica questa specie si mostra ben più resistente ai climi rigidi.

Mantenimento

Come prendervi cura della vostra Iresine? La Sanguinaria richiede annaffiature abbondanti nei mesi più caldi che dovranno poi Amarantaceediradarsi procedendo verso l’inverno. Nei mesi più freddi, infatti, la Sanguinaria entra in riposo vegetativo e in questo periodo non necessita di annaffiature. In generale, comunque, è bene non annaffiare troppo la Iresine lindenii, badendo sempre che, tra un’annaffiatura e l’altra, il terreno si sia asciugato. E’ inoltre molto importante prestare attenzione all’umidità ambientale: essa deve infatti essere mantenuta costantemente molto elevate vaporizzando quotidianamente acqua sul fogliame. Inoltre, nel periodo primaverile ed estivo, è buona norma somministrare concime liquido ogni 2-3 settimane e spuntare gli apici vegetativi ogni due mesi: ciò stimolerà la crescita della pianta. Sempre nello stesso periodo è bene spuntare gli apici vegetativi, al fine di stimolare l’accestimento delle piante, ogni due mesi.

Avversità

I problemi a cui potrebbe essere soggetta la vostra Iresine lindenii? La vostra Sanguinaria potrebbe presentare foglie che sbiadiscono ed avviziscono fino a cadere: ecco i tipici sintomi di annaffiature inadeguate, o troppe o troppo poche. Ma potrebbe anche succedere che le foglie della vostra pianta inizino a perdere la caratteristica lucentezza e brillantezza dei colori, ed in questo caso il problema sarebbe da ricercare nel fatto che la vostra Sanguinaria, evidentemente, non riceve luce a sufficienza. Ma tra le cause di problemi della vostra pianta si annoverano naturalmente anche i parassiti: gli afidi, soprattutto, che succhiano la linfa e fanno diventare la vostra pianta appiccicosa. Come eliminarli? Lavando la pianta ed intraprendendo un trattamento con insetticidi specifici.


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