Ipomea

L’Ipomea è una pianta appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, e in natura sono presenti diverse specie  rampicanti, arbustive, perenni o sempreverdi. Essa viene spesso impiegata nei giardini per ricoprire sostegni, pergole e reti di recinzione. Possiede foglie alterne, la cui forma e dimensione varia da specie a specie: possono essere intere, dentate, lobate, incise, cuoriformi e persino reniformi. Produce fiori singoli o anche raggruppati in infiorescenze a pannocchia e racemi, dalla forma ad imbuto o tubolare, molto simile a delle campanelle; i colori sono molteplici e vanno dal bianco all’azzurro, dal giallo al rosso, passando per tutte le tonalità del rosa. I semi di questa pianta sono tossici e nel caso in cui vengano ingeriti sono causa di allucinazioni e gravi disturbi.

Convolvulaceae

La riproduzione dell’Ipomea avviene principalmente mediante la semina, durante la stagione primaverile. Al fine di agevolare la crescita delle piantine, si consiglia di incidere il tegumento e lasciare i semi in acqua per 24 ore prima di procedere alla semina. Altre specie possono essere moltiplicate tramite talea o anche per propaggine durante il periodo estivo.

Nome

Ipomea

Ambiente

ipomea foglie alterneL’Ipomea è originaria delle regioni tropicali, e si è diffusa spontaneamente sia nelle foreste umide e inaccessibili, sia nelle radure aperte e persino nelle spiagge sabbiose. La pianta non ha particolari esigenze in fatto di terreno, ma per il rinvaso si consiglia di mescolare il comune terriccio da giardino con un buon terreno universale e del materiale inerte. Nel caso in cui si desideri coltivare l’Ipomea in piena terra, si raccomanda di rendere il substrato più leggero attraverso l’utilizzo di torba.

Temperatura

La pianta necessita di esposizioni a luoghi soleggiati durante tutto l’arco della giornata, in modo da favorire la fioritura. Non teme le temperature molto alte, al contrario è necessario tenerla al riparo dai climi eccessivamente rigidi e dalle forti correnti d’aria, onde evitare che l’esemplare si ammali. Durante la stagione invernale, l’ideale sarebbe collocare l’Ipomea in un luogo luminoso e non necessariamente riscaldato, la cui temperatura minima sia di circa 7°C.

Mantenimento

ipomea acuminata fiore blu

L’Ipomea ha bisogno di essere annaffiata regolarmente, in modo da mantenere il terriccio sempre umido; si consiglia di servirsi di un sottovaso con dell’acqua che, una volta evaporata, possa creare la giusta umidità di cui l’esemplare necessita. E’ importante nebulizzare la chioma, facendo ben attenzione a non bagnare i fiori dell’Ipomea, ma soltanto le foglie.

La concimazione può essere fatta due volte l’anno, servendosi di prodotti a lenta cessione oppure procedendo con i comuni fertilizzanti diluiti nell’acqua delle annaffiature, da somministrare una volta ogni 10 o 15 giorni. E’ importante che il concima possegga tutti gli elementi indispensabili ad un corretto sviluppo della pianta, quali l’Azoto, il Fosforo, il Potassio ma anche i microelementi quali il Magnesio, il Ferro, il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Boro e il Molibdeno.

Avversità

Le cattive tecniche di coltivazioni risultano essere molto dannose per l’Ipomea: molto spesso, un inappropriato apporto di acqua, danneggia gravemente le sue foglie, ingiallendole. In questo caso è opportuno agire di conseguenza: aumentare le irrigazioni se la pianta appare troppo secca, o diminuirle se inzuppata.

12 commenti su “Ipomea

  1. mirella ha detto:

    Salve,amo questa pianta che qui in Sicilia è molto comune e cresce ovunque,invadendo le zone circostanti,anzi non viene presa in considerazione,perchè ritenuta infestante e non pregiata.per me è bellissima e vorrei metterla in vaso nel balcone.Ho difficoltà a reperire i semi.non capisco in quale parte della pianta siano.Ho osservato il fiore ma nessuna traccia dei semi.Aiutatemi! Qui in Sicilia la chiamiamo campanella e la varietà comune è quella blu violaceo sfumato verso l’interno,come da foto.Grazie

  2. annalisa ha detto:

    Non riesco a trovare i semi di queste meravigliose campanule, sono di Genova –

  3. roberto ha detto:

    bello questo fiore mi ha colpito molto e vorrei vederne uno. Mi ha aiutato a fare la ricerca a scuola!!!!!!!!!!

  4. Alessia ha detto:

    Wow io dovrei fare una ricerca è questa descrizione mi ha aiutata molto

  5. antonietta ha detto:

    dopo il fiore si forma un pallino là dentro ci sono i semi

  6. Loretta ha detto:

    L’ho seminata a maggio, forse un pò tardi, ha fatto tralci lunghi con molte foglie ma neppure l’idea di un fiore! Ci sarà speranza?

  7. Gabriella Tealdi ha detto:

    Vorrei acquistare delle piantine o dei semi di questa ipomea, ditemi come devo fare.

  8. Luca ha detto:

    Praticamente questo tipo di Ipomea che vedete crescere spontanea, non fa semi è sterile. Io la moltiplico sempre per talea, prendete dei rami e tagliate sotto ad un nodo, e vi farà le radici in pochi giorni 🙂

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