Giglio dell’Amazzonia

Il Giglio dell’Amazzonia è una pianta erbacea di natura sempreverde, appartenente alla famiglia delle Iridaceae.  Tale pianta è spesso coltivata in piena terra, dove produce delle meravigliose macchie colorate.dietes bicolor

Tale pianta possiede un caratteristico apparato radicale rizomatoso e genera un fogliame molto particolare composto da foglie nastriformi molto lunghe, color verde chiaro verso il centro e più scuro verso l’esterno. Queste ultime variano dai 90 ai 120 cm con una larghezza di 2-3 cm, attraversate da una profonda venatura al centro. Come per molte altre piante appartenenti alla stessa specie, il Giglio dell’Amazzonia possiede un portamento appiattito alla base, portamento generato dalla disposizione a fasci delle foglie. Le infiorescenze, prodotte a partire dalla stagione primaverile, sino al termine dell’estate, sono di piccole dimensioni e di color bianco. Tali fiorellini, inoltre, sono composti da tre segmenti ravvicinati, di forma e dimensione uguali, con leggere macchie scure al centro. Pur essendo fiori di breve durata, la produzione massiccia della pianta, ne compensa la vita breve.

La moltiplicazione del Giglio dell’Amazzonia avviene per seme durante la stagione primaverile, per divisione dei cespi o dei rizomi in quella autunnale. In genere, si prediligono le ultime due modalità in quanto la pianta ha uno sviluppo molto rapido, per cui dopo aver posto a radicare le porzioni di rizomi o di cespi, esse compiono velocemente il processo di radicazione e conseguente germogliazione.

Nome

Giglio dell’Amazzonia (Dietes bicolor)

Ambiente

fiori bicoloreIl Giglio dell’Amazzonia trae le sue origini dalle zone dell’Africa del Sud. In genere, tale pianta, predilige luoghi abbastanza luminosi e soleggiati, nonostante è stato riscontrato che essa sia in grado di svilupparsi anche se posta in ambienti a mezzombra. Essa, infatti, oltre ad essere piantata in piena terra, viene anche coltivata in vaso come pianta d’appartamento.

Temperatura

Tale pianta teme molto il gelo e le basse temperature, tipiche della stagione invernale inoltrata. In tal caso, si consiglia di riporre i rizomi della pianta in un luogo riparato e asciutto. La temperatura ideale deve essere sempre superiore ai 15 ° C, con una corretta umidità.

Mantenimento

Nella maggior parte dei casi, il Giglio dell’Amazzonia, è in grado di soddisfare il suo bisogno d’acqua, solo con il foglie molto lunghesussidio delle piogge. Conviene,però, nel caso si presentino stagioni particolarmente siccitose, compiere saltuarie annaffiature senza eccedere in modi e tempi.

La concimazione a tale pianta, va compiuta una volta ogni 18-20 giorni, dal mese di marzo a quello di settembre, utilizzando del semplice concime adatto alle piante da fiore.

Il Giglio dell’Amazzonia predilige un terreno molto morbido e particolarmente profondo. Non è necessario sia molto ricco e fertile, purchè invece, sia ottimamente drenato. Mai riservare al Giglio dell’Amazzonia un terreno compatto e umido, dal momento che esso facilità la comparsa di ristagni idrici, pericolosi per la pianta.

Avversità

Il Giglio dell’Amazzonia, come molte specie appartenenti alla stessa famiglia, non teme l’attacco da parte di agenti parassitari e non è soggetto allo sviluppo di particolari malattie. I suoi maggiori nemici, sono costituiti dai ristagni idrici: questi ultimi, specie se compaiono nella stagione invernale, rischiano di debilitare la pianta al punto di farla morire.


Potrebbero interessarti anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>