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Piante
I fiori di scarpetta sono piante perenni ed erbacee, appartenenti alla famiglia delle Scrofulariaceae. Mostrano fiori molto caratteristici, aventi il labello ricurvo, chiuso fino a formare una specie di scarpetta; presentano tonalità che vanno dal giallo, all’ arancio o al rosso e mostrano sempre macchiettature o variegature in colore opposto. La pianta produce piccoli cespugli tondeggianti, che raggiungono una lunghezza di circa trenta o quaranta centimetri; le foglie sono di colore verde scuro, dalla forma ovale e leggermente opache.

Le specie rustiche e semirustiche solitamente si piantano all’aperto, mentre quelle più delicate sono più adatte per la coltivazione in appartamento o in serra. Le specie nane possono essere indicate per i giardini rocciosi e quelle più alte per decorare aiuole; generalmente la fioritura è abbastanza duratura e può avvenire in primavera o in estate a seconda della specie.
La moltiplicazione dei fiori di scarpetta può avvenire per seme o tramite talea.
Fiore di Scarpetta ( Calceolaria )
La pianta è originaria delle zone temperate dell’America Meridionale e della Nuova Zelanda. Essa predilige terreni freschi e ben drenati e possibilmente non calcarei, mentre quelle semirustiche, che si seminano all’aperto, preferiscono terreni fertili e tendenzialmente acidi. I fiori di Scarpetta possono essere coltivati anche in vasi con sabbia, terriccio di foglie e torba in parti uguali, assicurandosi di rinvasarle a primavera, ogni due anni.
E’ consigliabile esporre questa pianta in luoghi soleggiati o semi ombreggiati; temono condizioni termiche inferiori ai 10°C, pertanto è preferibile coltivarle come annuali, o anche come piante da appartamento. Preferiscono gli ambienti freschi e le temperature non devono salire al di sopra dei 18°C.
La pianta, in particolar modo in primavera ed in estate, va annaffiata con regolarità, ma senza esagerare, facendo sempre molta attenzione che il terreno sia asciutto tra un apporto di acqua ed un altro. Nei mesi con temperature eccessivamente rigide, è opportuna annaffiare i fiori di scarpetta sporadicamente.
Da aprile a settembre, bisogna fornire del concime alla pianta, diluito nell’acqua delle annaffiature, avendo premura di farlo ogni quindici o venti giorni. Essendo essa una pianta che sviluppa molte foglie, è più opportuno usare concimi che abbiamo più elementi di Potassio: esso infatti facilita lo sviluppo dei fiori.
I fiori di scarpetta non sono immuni alla minaccia dei parassiti: le afidi attaccano la pianta, soprattutto se questa è tenuta in un luogo
troppo caldo, estraendone la linfa e rivestendola di sostanze zuccherine che richiamano le formiche e causano lo sviluppo delle fumaggini; possono essere contrastati con l’utilizzo di insetticida.
Altri insetti che danneggiano i fiori sono le Aleurotidi o mosche bianche delle serre: esse possono rovinare la parte inferiore delle piante rendendole fuligginose e viscose, esse di conseguenza ingialliscono e si deteriorano; anche questi parassiti si combattono con un prodotto insetticida.
Menzioniamo anche le Cicadelle delle serre: sono parassiti che creano zone decolorate sulla parte superiore della pianta.
Anche una temperatura eccessivamente alta può essere dannosa per i fiori di scarpetta; è consigliabile collocare la pianta in un luogo più fresco.
