Dipladenia

La Dipladenia è una pianta sempreverde rampicante appartenente alla famiglia delle  Apocynaceae di cui fanno parte piante erbacee o arbustive originarie dell’America centrale e meridionale. La Dipladenia è caratterizzata da fusti sottili e carnosi, foglie di forma ovale, scure, lucide e spesse, e fiori a forma di trombetta dal profumo delicato e che possono assumere i toni del rosso, del rosa o del bianco.

Apocynaceae

 

Di Dipladenia ne esistono circa una quarantina di specie tra le quali si annoverano le seguenti:

Dipladenia boliviensis (o Mandevilla boliviensis): E’ una specie che, come è intuibile dal suo stesso nome, proviene dalla Bolivia. Questa pianta produce fiori piuttosto piccoli (non superano i 5 cm di lunghezza) e di colore bianco.

Dipladenia sanderi (o Mandevilla sanderi): Questa specie è invece orginaria del Brasile ed è caratterizzata dall’avere foglie di forma ovale, appuntite e di due toni di verde: le foglie sono infatti di color verde scuro nella pagina inferiore mentre sono verde brillante in quella superiore. I fiori non superano di solito i 7 cm di lunghezza e sono di colore rosa.

Dipladenia splendens (o Mandevilla splendens): Questa pianta ha foglie molto grandi, che possono essere lunghe fino a 20 cm e larghe 10 cm, e fiori che possono essere o rossi o bianchi, dipendentemente dalla varietà.

Nome

Il nome della Dipladenia deriva dal greco “diplos=doppio”  e “aden=ghiandola”: la pianta è chiamata così a causa della presenza di due ghiandole nell’ovario. Le Dipladenia sono inoltre spesso chiamate anche Mandevilla in quanto un tempo erano classificate nell’ambito di questo genere.

Ambiente

dipladenia fusti sottiliLe Dipladenia prediligono terreni sciolti, molto ricchi di materia organica e il più possibile ben drenati . Il composto perfetto da preparare? Terriccio universale e sabbia in parti uguali, con, in aggiunta, una piccola dose di humus.

Temperatura

La Dipladenia è una pianta che teme il freddo eccessivo ed in particolare soffre il gelo, per questo occorre evitare di esporla a temperature al di sotto dei 5-8°C, ma meglio ancora non scendere neanche al di sotto dei 12°C. Questa pianta resiste invece bene al caldo: le temperature estive ottimali sono difatti attorno ai 21°C.  Le Dipladenia, inoltre, amano la luce e l’aria ma è preferibile evitare di esporre il sole diretto e le correnti d’aria.

Mantenimento

Per mantenere al meglio la Dipladenia gli accorgimenti che bisogna seguire in merito alla concimazione è usare, a partire dalla primavera e per tutta l’estate, un concime liquido diluito nell’acqua di irrigazione. Il fertilizzante consigliabile è uno completo, ossia uno che contenga non solo Azoto, Potassio e Fosforo ma anche elementi che, seppur minori, rivestono comunque un ruolo importante nella crescita della pianta. Alcuni elementi di questo tipo? Il Magnesio, il Manganese, il Ferro, il Boro, il Rame, lo Zinco, il Molibdeno.

Avversità

Le avversità che possono attentare alla salute della nostra Dipladenia sono molteplici, e per comprendere se la nostra pianta ha dei dipladenia foglie forma ovaleproblemi, spesso basta osservarla attentamente. Vediamo alcuni sintomi comuni di malessere della Dipladenia e le relative cause possibili:

Se le foglie rimangono pendenti: probabilmente la temperatura è troppo fredda e, come sappiamo, la Dipladenia soffre il freddo.

Se le foglie presentano delle macchie brune: può darsi che la pianta sia stata annaffiata troppo poco o che sia esposta alla luce diretta del sole.

Se le foglie ingialliscono e sono piene di puntini scuri: questo è un chiaro segno della presenza del ragnetto rosso.

Se ci sono nella pianta chiazze bianche e cotonose: questo è un chiaro sintomo della presenza della cocciniglia.

4 commenti su “Dipladenia

  1. Enrico scrive:

    Come mai nessuno parla del lattice bianco che emettono i rami della dipladenia?
    Sono velenosi come quelli di altre piante (dieffenbachia, oleandro) ?
    Bisogna evitare il contatto diretto, in specie ai bambini e/o gli animali domestici?

  2. Tamara scrive:

    Tutte le parti di questa pianta sono velenose, sia per l’uomo che per gli animali domestici.

  3. Adriana, scrive:

    Ho una bellissima dipladenia bianca.Ma ho anche due nipotini e un gatto.Mi assicurate che sia velenosa?Grazie a chi gentilmente vuole risponderei.

  4. federica scrive:

    Ho una mandevilla appena travasatainvaso conterriccio universale esposta ad ovest per 4 ore al giorno. In una settimna ha perso tutti I suoi fiori e I boccioli nuovi si seccano e si staccano senza fiorire. Le foglie sono belle e la bagno con moderazione ogni 2 giorni. Grazie per i consigli

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