Crisantemo

Il Crisantemo è una pianta erbacea, generalmente perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae; sono di facile coltivazione e fioriscono alla fine dell’autunno, quando le temperature sono più fresche. I fiori che comunemente chiamiamo crisantemi sbocciano dall’incrocio di due specie originarie dell’Asia, ovvero il crisantemo Moriifolium e quello indicum; nel corso degli anni da questo incrocio si sono ottenute decine di varietà di crisantemo, alcune con fiori di forma davvero particolare. Ad esempio vi sono i crisantemi pompon, che hanno infiorescenze tonde, con disco centrale quasi assente, e i crisantemi spider, con petali laterali molto estesi e sparpagliati.

Chrysanthemum

La riproduzione può avvenire tramite talea, nei mesi autunnali o quelli primaverili; i rami di crisantemo in genere attecchiscono con grande facilità, anche direttamente a dimora.

Nome

Crisantemo ( Chrysanthemum )

Ambiente

Crisantemo infiorescenza tondaQuesta pianta è originaria dell’Asia e dell’Europa. Il substrato ideale per la coltivazione del crisantemo è quello ben lavorato e con un buon drenaggio; il terriccio, inoltre, dovrebbe essere sabbioso e particolarmente leggero, soffice e areato.

Temperatura

I crisantemi prediligono luoghi soleggiati e non temono particolarmente il freddo, anche se in certi casi delle temperature troppo basse e rigide possano danneggiare le foglie; tuttavia dal cespo di radici ricominceranno a svilupparsi nuove foglie, non appena inizia la primavera. Poiché molte varietà producono fusti floreali molto lunghi è consigliabile riparare la pianta dal vento.

Mantenimento

E’ raccomandabile annaffiare questa pianta di tanto in tanto nei mesi primaverili e in quelli estivi, evitando di irrorare il terreno finché è ancora umido; durante i mesi freddi, invece, è consigliabile annaffiarla raramente, soltanto in casodi lunghi periodi di siccità. Un discorso diverso viene fatto per gli esemplari in vaso che vanno irrigati con continuità, evitando tuttavia gli eccessi.

Da marzo a ottobre la si può fertilizzare con del concime per piante da fiore o materiale organico, ogni quindici o venti giorni.

Avversità

I crisantemi possono essere minacciati da diversi parassiti: gli afidi che attaccano sia le foglie che i fiori; essi ne succhiano la linfa, fluorescenza tonda crisantemorendendo la pianta viscosa. Si eliminano pulendo la pianta e trattandola con insetticidi specifici. I tripidi, ovvero insetti piccoli e neri che saltano di pianta in pianta, bucherellando foglie e boccioli, causando la deformazione di questi ultimi e l’apparizione di macchie scure sul lato inferiore della foglia; anche questi si combattono con insetticidi specifici.

La minatrice delle foglie del crisantemo: le larve di questo parassita possono rovinare del tutto le foglie scavando gallerie nel mesofillo. Le aleurotidi che minacciano le foglie; esse si individuano perché scuotendo la pianta si ha la comparsa di una nuvola bianca di piccoli insetti volanti.

Il Ragnetto rosso, ovvero un acaro che nasce frequentemente in ambienti caldi e secchi; se ne può evitare la comparsa con dei piccoli accorgimenti come ad esempio spruzzare le foglie e mantenendo alta l’umidità ambientale o, in alternativa, con l’uso di prodotti specifici.

Il crisantemo può essere soggetto anche a comparsa di macchie tondeggianti e brune sulle foglie che solitamente nascono in caso di cattiva ventilazione ed eccesso di azoto nella concimazione.

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