Canapa

La Canapa è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Cannabaceae; è caratterizzata da fitte radici e da un fusto eretto, robusto e ramificato che raggiunge un’ altezza di quattro metri. Le foglie sono di forma lanceolata e seghettate; presenta fiori maschili e femminili: i primi formano infiorescenze a pannocchia, mentre quelli femminili sono accoppiati. Il frutto della Canapa è un achenio, solitamente detto seme di canapa: ha una forma ovoidale, e a volte quasi sferica mentre il colore non è uniforme, ma si mostra come macchiettato, dalle tonalità brune o rossicce, o anche bianche e verdognole; contiene un unico seme.

Cannabis Sativa

Essendo una pianta annuale, la sua particolarità consiste nell’ assicurare la moltiplicazione della specie mediante la produzione di semi durante l’ultimo periodo della loro vita.

In passato, la Canapa veniva anche utilizzata per la produzione di funi, ma l’avvento delle fibre sintetiche ha fatto considerevolmente scemare l’importanza del prodotto naturale, senza contare che anche a causa delle tante proibizioni introdotte da molte legislazioni per evitare l’uso della pianta per la produzione di droga, anche l’uso tessile e quello della produzione di olio si è drasticamente ridimensionato.

 Nome

Canapa ( Cannabis Sativa )

Ambiente

canapa fusti erettiLa canapa è originaria delle regioni a nord e a sud dell’Himalaya; predilige terreni argillosi, fertili e abbastanza profondi.

Temperatura

La Canapa è in grado di adattarsi a diversi ambienti, anche se i risultati produttivi più soddisfacenti si raggiungono in zone umide e con temperature di 20-25°C durante tutto il ciclo vitale della pianta. Difatti, essa predilige climi decisamente sub  tropicali o temperati,  e dal momento che si presenta molto sensibile al freddo, va seminata quando la temperatura del terreno ha raggiunto i 10º C.

Mantenimento

La Canapa necessita di essere annaffiata poco prima della semina, nel periodo di allungamento degli steli che dura dalle cinque alle sei settimane nei mesi di giugno e luglio; solitamente non ha bisogno di un apporto di acqua, ma in caso di siccità è necessario regolarsi di conseguenza, per evitare danni durante lo sviluppo della pianta.

La Canapa necessita fortemente di una concimazione azotata, poiché la carenza di tale elemento implica una considerevole riduzione dello sviluppo della pianta. Al fine di ottenere un’abbondante e sana produzione, è necessario apportare quantità più o meno uguali di azoto, fosforo e di potassio.

Avversità

Tra i fattori che possono rivelarsi dannosi per la Canapa, ricordiamo le sfavorevoli condizioni climatiche: il vento, se forte, può Canapa foglie seghettatelesionare la corteccia o spezzare gli steli; la pioggia, se eccessivamente abbondante o violenta, può causare la lacerazione della pianta ai suoi primi stadi di sviluppo; le grandinate possono predisporre a malattie fungine o causare lacerature profonde, con successivo deprezzamento della fibra; infine la siccità influisce molto sulla produzione e sulla qualità del prodotto.

La Canapa non è immune all’attacco di parassiti quali l’Orobanche e di alcuni funghi, come il Peronoplasmopara cannabina, il Dendrophoma marconii  e lo Sclerotinia libertiana. Alcuni insetti, quali i grilli, il maggiolino, l’afide della canapa sono particolarmente dannosi poiché si insidiano nelle diverse parti della pianta, dalle radici al fusto, alle foglie fino alle infiorescenze, danneggiandole completamente.


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