Callistemone

Il Callistemone è un arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. E’ una pianta costituita da foglie dalla forma lanceolata e da un verde molto intenso; i fiori sono disposti ai margini dei rami e hanno un aspetto molto particolare: essi formano una sorta di spazzolino o meglio un’infiorescenza a spiga, formata da centinaia di piccoli fiori dalle tonalità che vanno dal rosso al giallo e  che germogliano contemporaneamente; produce frutti che indugiano sulla pianta anche per diversi anni. Il Callistemone viene coltivato più che altro all’aperto, per adornare giardini e terrazze ma niente esclude che si possa allevare anche in appartamento.

Callistemon

La moltiplicazione avviene per seme e nel periodo primaverile: le piantine ottenute vanno poi trapiantate in vasi di otto centimetri circa e, trascorso l’inverno, si rinvasano nuovamente,  mettendole a dimora solo nell’anno dopo. Il Callistemone può essere moltiplicato anche per talea, nei mesi estivi, asportando parti di rami della lunghezza di otto o dieci centimetri, che verranno messe a radicare in un composto di torba e sabbia a 20°C.

Nome

Callistemone  ( Callistemon )

Ambiente

callistemone foglie lanceolateL’arbusto è originario dell’Australia e della Nuova Caledonia; esso non ha particolari esigenze in fatto di terreno, l’importante è che non sia eccessivamente pesante o non ben drenato. Se lo si coltiva in un vaso, è consigliabile utilizzare un terriccio fertile universale.

Temperatura

La pianta ben tollera le esposizioni in pieno sole, ma teme le temperature minime invernali che non dovrebbero scendere al di sotto dei 7°C.  Per tale ragione, se essa viene allevata in vaso, e quindi in un appartamento, si consiglia di collocarla in un luogo dove ci sia molta luce e di tenerla lontano dalle correnti di aria fredda che possono risultare parecchio dannose. Da ricordare di non posizionarla  in posti ombrosi, poiché ne impedisce la fioritura.

Mantenimento

Il Callistemone ha bisogno di abbondanti annaffiature soprattutto nei mesi primaverili ed in quelli estivi, al contrario, nel periodo autunnale ed invernale, sarà necessario mantenere il terriccio appena umido ed attendere che si asciughi tra un’irrigazione ed un’altra. E’ opportuno servirsi di acqua non calcarea, sostituendola con quella piovana oppure con acqua demineralizzata, o ancora si può far bollire dell’acqua con qualche goccia d’aceto.

Nel periodo primaverile ed estivo, la pianta deve essere concimata ogni due settimane con del fertilizzante liquido, aggiunto all’acqua delle annaffiature.

Avversità

Il Callistemone è particolarmente sensibile ad alcune avversità e parassiti: nel caso in cui la pianta non riceva abbastanza luce, essa Callistemone infiorescenza a spigapuò arrivare a mostrare un aspetto piuttosto malandato; se invece la si annaffia eccessivamente, le foglie cominceranno ad appassire ed infine a cadere definitivamente. Inoltre, possono comparire sulla pianta delle piccole formazioni fioccose, simili a fiocchi di cotone, che contengono al loro intorno delle Cocciniglie; questi parassiti possono essere rimossi con l’utilizzo di un batuffolo di cotone bagnato di alcool denaturato o intervenire con prodotti specifici.  Ancora, se questi arbusti vengono coltivati in terreni eccessivamente calcarei, possono incorrere nella clorosi ferrica che rende tutto il fogliame di colore chiarissimo e la pianta finisce col deperire; per rimediare al danno, si consiglia di utilizzare un concime rinverdente.


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