Brocchinia

La Brocchinia è una pianta carnivora, appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae; essa non presenta dimensioni eccessivamente grandi, ma raggiunge circa i trenta centimetri di altezza. Le foglie sono molto ampie, lanceolate e coriacee, adibite alla raccolta di acqua piovana; la Brocchinia produce steli di quasi un metro di altezza che si ramificano, e da qui nascono decine di piccoli fiorellini bianchi composti da tre petali. Gli insetti vengono attirati dall’odore dolciastro che la pianta emana, e vengono intrappolati nelle foglie, munite di una sostanza cerosa: la pianta non è in grado di produrre enzimi digestivi, quindi il compito della digestione spetta a batteri simbionti che convivono con essa; la Brocchinia può tuttavia assorbire i nutrimenti, risultato della digestione delle prede.

Bromeliaceae

La moltiplicazione della pianta avviene tramite la semina: i semi devono essere rigorosamente freschi e seminati in un composto di torba, perlite e sfagno posto in superficie . Un altro modo per riprodurre la Brocchinia è attraverso la divisione dei cespi, modalità ritenuta molto più veloce.

Nome

Brocchinia

Ambiente

Brocchinia fiore a tre petaliLa Brocchinia è originaria del Venezuela meridionale e del Guayana. In natura predilige un tipo di terreno sciolto e molto drenante; di conseguenza, si consiglia di utilizzare della torba di sfagno e sabbia silicea in una proporzione  di 40% e 60%.

Temperatura

La pianta predilige l’esposizione al sole diretto, ma nei mesi più caldi si consiglia di posizionarla in una zona leggermente ombreggiata, in particolare per piante cresciute nel sud Italia. In inverno, è opportuno che l’esemplare venga riparato dal freddo, per cui lo si può collocare accanto ad una finestra luminosa, esposta possibilmente a sud. La Brocchinia riesce a tollerare sbalzi di temperatura, ma è necessario accertarsi che le condizioni termiche non scendano mai al di sotto dei 10 °C.

Mantenimento

Per quanto riguarda le annaffiature, si consiglia di lasciare sempre il substrato umido e di usare solo acqua piovana, demineralizzata o distillata: il sottovaso deve essere riempito d’acqua, lasciata poi evaporare e nuovamente aggiunta dopo un paio di giorni.

La Brocchinia, come accade per la maggior parte delle piante carnivore, non ha bisogno di essere concimata: grazie alla propria capacità di catturare insetti, è in grado di provvedere da sola al fabbisogno nutritivo di cui necessita, così da avere uno sviluppo sano e rigoglioso.

Avversità

La pianta, pur nutrendosi di insetti, non è immune all’attacco di parassiti quali afidi e Cocciniglie: queste ultime danneggiano Brocchinia foglie lanceolatel’apparato fogliare, provocando macchie scure e rendendo le foglie polverose. Al fine di sbarazzarsene, si consiglia di usare un batuffolo di cotone impregnato di alcol e strofinare con delicatezza la parte lesa. Se l’infestazione è troppo estesa, si raccomanda l’utilizzo di prodotti specifici, facilmente reperibili in commercio.

La Brocchinia può essere minacciata anche dalla presenza della muffa grigia , ovvero la Botrytis cinerea: ciò avviene per lo più in condizioni di freddo, umidità e scarsa circolazione dell’aria. Si consiglia di pulire o rimuovere le foglie danneggiate e aumentare la ventilazione, ma se tali operazioni non dovessero essere sufficienti, bisognerà ricorrere ad un prodotto commerciale specifico.

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