Bessera

La Bessera è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae; non è molto diffusa, ma produce dei fiori dal forte impatto estetico in quanto sono di colore arancio o anche rosso, abbastanza grandi e penduli, tali da fornire alla pianta anche il nome di Gocce di corallo. I fiori sono quindi molto decorativi e hanno anche il vantaggio di durare a lungo, fino a tarda estate e l’inizio dell’autunno. Il polline è verde-grigio, il pistillo è sporgente e di colore violaceo.

Liliaceae

Le foglie sono di un verde intenso, cilindriche o di sezione rettangolare molto lunghe e sottili,  anch’ esse decorative in quanto all’ inizio crescono verso l’alto ma, nella seconda metà del ciclo vegetativo, si adagiano al suolo continuando a crescere orizzontalmente fino ad oltre i 60 centimetri. Le piante di Bessera sono robuste e flessibili.

La moltiplicazione puo’ avvenire per seme o separazione dei nuovi cormetti, i bulbo-tuberi formati dalla pianta stessa: in entrambi i casi, il materiale di propagazione deve essere messo a dimora in tarda primavera.

Nome

Bressera

Ambiente

Bessera fiori penduliLa Bessera è originaria del Messico; essa richiede una particolare cura nella sua coltivazione. Viene fatta crescere nei vasi, preferibilmente di terracotta per mantenere la respirazione del terreno, durante la stagione piu’ fredda, è opportuno riportarla all’interno dell’appartamento. Il terreno dovrebbe essere una miscela di terriccio, torba e sabbia, così da favorire il drenaggio durante l’annaffiatura ed evitare la formazione di ristagni che nuocerebbero alle radici facendole marcire.

Temperatura

Non è consigliata in Italia la coltivazione in piena terra, in quanto le temperature invernali potrebbero nuocere alla pianta che teme il freddo e il ristagno dell’acqua.

Mantenimento

La Bessera va annaffiate con accortezza: durante tutto il periodo autunno e quello invernale, la pianta entra in riposo Bessera foglie sottilivegetativo e per questo motivo le annaffiature vanno sospese; al fine di far riprendere la pianta, in tarda primavera ovvero verso maggio o giugno, si può iniziare a dare acqua, ma facendolo sempre con moderazione; alla comparsa dei fiori si può aumentare la frequenza delle annaffiature, mantenendo un buon tenore di umidità e quindi vaporizzando le foglie; quando la pianta sfiorisce riprendere a diminuire le annaffiature fino quasi a sospenderle con la scomparsa delle foglie.

E’ opportuno unire all’acqua per l’irrigazione del concime, la cui somministrazione va pero’ sospesa durante la fioritura e ripresa quando riparte il processo vegetativo seguente. E’ bene somministrare il fertilizzante ogni due settimane, dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione: esso dovrà avere, oltre ai macroelementi quali Azoto, Fosforo e Potassio, anche microelementi quali il Ferro, il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Boro, il Molibdeno, tutti importanti per uno sviluppo sano ed equilibrato della pianta.

Avversità

La Bessera teme particolarmente il freddo e l’eccessiva umidità. Generalmente non sono soggette a particolari attacchi di germi o virus, tuttavia in alcuni casi, essa viene attaccata dalle Limacce, in particolare durante la lenta germogliazione: esse sono lumache prive di conchiglia che si cibano di foglie della maggior parte delle piante, causando molti danni, soprattutto negli orti dove sono molto temute e combattute.


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