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Beloperone

Scritto da Laura Graziosi, con i tag Piante da giardino, il  7 gennaio, 2012  |  Nessun commento

Il Beloperone è una pianta originaria del Centro America, piu’ specificamente del Brasile. Si presenta come un piccolo arbusto sempreverde. La crescita puo’ far raggiungere e superare anche il metro e mezzo ma si tende a mantenerle in maniera piu’ contenuta. La pianta è composta da numerosi fusti sottili e legnosi, la parte centrale è molto ramificata e determina la forma di un arbusto tondeggiante. Il fogliame è di colore verde acceso in quanto le foglie hanno una loro brillantezza.

L’infiorescenza è rappresentata da pannocchie pendule ricoperte da piccoli fiori gialli attorniati da brattee arancioni. La brattea è una particolare foglia che avvolge i fiori prima che essi sboccino. I fiori sono presenti dalla primavera fino all’ inizio dell’autunno.

acantaceae

Nome

Della famiglia delle Acantaceae. Il nome Beloperone deriva dal greco bélos e perone, ovvero freccia e fibbia.

Ambiente

Il terreno dovrebbe essere molto poroso e ben drenato con parti di torba e sabbia. All’ aperto la pianta deve essere disposta a sud ma non a contatto diretto con i raggi del sole, per il resto dell’anno invece essa sopporta anche il sole diretto. Necessita comunque di luce ma è preferibile una posizione semiombreggiata.

Temperatura

Il Beloperone ha una crescita abbastanza vigorosa e richiede ambienti luminosi. Nei periodi piu’ freddi invece la temperatura non deve scendere al di sotto dei 5-6 gradi. Quindi è necessario in inverno riportare la pianta all’interno dell’appartamento, nel caso essa sia in un vaso del giardino o sul terrazzo.

Mantenimento

Sono piante che temono la siccità ma anche i ristagni di acqua quindi occorre annaffiarle regolarmente ma senza eccedere per non provocare il marcio alla radice. In estate si puo’ unire del concime per piante da fiori all’acqua da innaffiatura. La moltiplicazione della pianta avviene per talea, prelevando gli apici dai rami piu’ giovani e ancora semilegnosi. Tali segmenti vanno radicati in sabbia e torba, mantenendo il terreno umido e fresco. Non appena le talee avranno radicato occorre riportarle in vasi singoli.

 Avversità

Le foglie potrebbero cadere, perdere di colore oppure ingiallire in conseguenza di eccessive annaffiature, forse troppo abbondanti o troppo frequenti. Invece il parassita che potrebbe attaccare la pianta è il ragnetto rosso, il quale prolifica in ambienti caldi. Per evitare la sua presenza occorre mantenere le foglie sempre umide spruzzandole con un vaporizzatore. Il ragnetto si elimina con gli acaricidi.

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