Ardisia

L’Ardisia è un arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Myrsinaceae;  essa è contraddistinta da foglie in genere cuoiose, poste in modo alternato sui i rami e da fiori raccolti in infiorescenze per lo più a pannocchia o in racemi penduli che formano delle bacche molto colorate. Fiori e frutti si possono trovare contemporaneamente sulla pianta.

La moltiplicazione avviene per seme o per talea: la riproduzione tramite tela consiste nel prelevare dei boccioli dai rami con un pezzo di corteccia lunghi circa dieci centimetri, tagliando sotto il nodo ed in maniera obliqua e adoperando un coltello affilato e disinfettato. Le talee si seminano in un vaso di piccole dimensioni, con un terriccio formato da torba e sabbia grossolana in parti uguali da annaffiare cosicché rimanga ben umido.

Ardisia Crenata

In seguito, si chiude il vaso con un foglio di plastica trasparente che assicurerà una temperatura costante ed eviterà che il terriccio si secchi troppo velocemente; è consigliabile sistemare il contenitore in un luogo caldo con temperature intorno ai 24°C e alla luce. Dopo circa due mesi le talee dovrebbero avere messo radici e di conseguenza dovrebbero mostrarsi i primi germogli; dopo si può togliere la plastica e rinvasarle nel vaso e nel terreno definitivo.

Per la moltiplicazione per seme, è importante che le temperatura sia intorno ai 24°C e ricordare che la crescita di questa pianta è alquanto lenta.

Può capitare che, in alcuni casi, il prezzo di questa pianta sia notevolmente elevato; questo è dovuto al fatto che, poiché si tratta di piante a crescita molto lenta, occorrono molti anni perché essa raggiunga dimensioni accettabili e fiorisca rigogliosa.

Nome

Ardisia infiorescenza a pannocchiaArdisia  (Ardisia Crenata )

Ambiente

L’Ardisia è originaria dell’Asia e dell’Africa, ma comunque è diffusa in moltissimi altri paesi; predilige terreni costituiti da un composto di torba e sabbia in parti uguali e che siano ben drenati.

Temperatura

L’Ardisia è una pianta che ama la luce ed il caldo, ma non quella diretta del sole eccetto che nei mesi invernali; nei periodi caldi le temperature ottimali vanno intorno ai 21°C, poichè quelle eccessivamente alte comportano l’appassimento di foglie e frutti. Durante l’autunno e l’inverno le temperature migliori sono quelle intorno ai 15 °C.

Mantenimento

Nei mesi  primaverili ed estivi,  l’Ardisia va annaffiata costantemente, così da essere sicuri che il terriccio rimanga sempre umido;Ardisia foglie cuoiose durante l’autunno e l’inverno, invece, occorre annaffiare saltuariamente, ed attendere che il terreno si asciughi tra un apporto di acqua e un altro.

Dall’inizio della primavera, continuando per tutta l’estate, si fertilizza usando un concime liquido che verrà diluito nell’acqua di annaffiatura ogni settimana; le dosi, tuttavia vanno ridotte di un terzo rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

Avversità

L’Ardisia può essere minacciata da alcuni parassiti come la cocciniglia farinosa che crea, sulle bacche mature, delle macchie bianche perfettamente individuabili; in tal caso bisogna agire con degli antiparassitari specifici. Anche gli afidi e i pidocchi possono manifestarsi sulle foglie e sui germogli della pianta e anche in questo frangente, è opportuno munirsi di un ottimo insetticida così da sbarazzarsene.


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