Aquilegia comune

L’Aquilegia comune, conosciuta anche col nome di Amor nascosto, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Il suo utilizzo è principalmente come pianta da balcone oppure da giardino.

L’Aquilegia è un genere di pianta perenne che accoglie circa settanta specie diverse che crescono spontaneamente tra le vaste distese di prati e nei boschi. I suoi fusti,che raggiungono anche un metro e mezzo di altezza, sono ramificati verso la parte superiore e le foglie generalmente sono composte da tre lobi, molto simili a quelle della pianta di  prezzemolo. Il colore delle stesse varia dal verde spento al verde chiaro. I fiori sono penduli,larghi da 2 a 4 cm, e presentano la classica forma a calice il quale a sua volta contiene i cinque petali della corolla, disposti a forma di imbuto. I colori variano dal blu, al viola con estremità più chiare, al rosa scuro: è importante sottolineare che l’uomo ha creato molti ibridi per cui è possibile ammirarne anche di colori quali il bianco o il giallo con speroni lunghi che spuntano dalla corolla.

aquilegia vulgaris

La moltiplicazione dell’Aquilegia si compie soprattutto per seme. Tale operazione può essere svolta in momenti diversi durante l’anno: sia all’inizio della stagione primaverile che durante il mese di ottobre, in autunno. Nel primo caso è importante dapprima porre i semi nel terreno in cui si desidera far avvenire la germinazione e lasciarli per circa 28 giorni in frigorifero, ad una temperatura di circa 4°C. Le giovani piante potranno essere trapiantate nella stagione autunnale e irrigate regolarmente. Nel secondo caso, il prodotto della semina nascerà in primavera. La moltiplicazione per seme di questa pianta, però, non da la sicurezza di ottenere piante assolutamente identiche dal momento che va ad influire su tale fattore la variabilità genetica. E’ possibile conseguire nuovi esemplari anche attraverso la divisione per cespi ma è un metodo molto poco utilizzato.

Nome

Aquilegia comune (Aquilegia vulgaris)

Ambiente

Fiori penduliL’Aquilegia comune si sviluppa sino a 2000 m di altitudine e trova le sue origini in America e in Europa.  E’ una pianta perenne molto sviluppata anche sul territorio italiano, specie sulle zone alpine e appenniniche. L’ambiente che predilige, nonostante la capacità di proliferare in substrati difficili, è il giardino naturale. In esso si sviluppano senza sosta, specie se si lasciano alcuni fiori appassiti che favoriscono l’auto disseminazione.

Temperatura

L’Aquilegia è in grado di resistere a temperature molto basse, a gelate e freddi intensi. Nel complesso prediligono ambienti molto freschi con posizioni soleggiate per poche ore al giorno, così da non rischiare la disidratazione immediata  della pianta stessa. Il terreno che favorisce la crescita e lo sviluppo della stessa, è di tipo umido e fresco. E’ necessario sia assicurato un buon drenaggio e un cospicuo apporto di sostanza organica.

Mantenimento

La pianta va irrigata regolarmente, specie se in piena stagione estiva, assicurandosi che il terreno dreni perfettamente e non generi dannosi foglie trilobateristagni d’acqua, per cui si consiglia di aggiungere sempre un po’ di sabbia al terreno originario. Qualora la stagione si presenti particolarmente piovosa, l’innaffiatura non va compiuta a cadenza regolare. E’ inoltre possibile riparare la pianta dalle gelate con un fitto strato di pacciamatura composta da fogliame secco, apposto sulla base del terreno.

Le potature possono essere compiute nel periodo successivo alla fioritura. Si spuntano i fusti e si eliminano i fiori secchi per evitare lo spargersi dei semi in maniera irregolare.

La concimazione può essere effettuata utilizzando dello stallatico maturo o del concime liquido,opportunamente diluito secondo le indicazioni della confezione.

Avversità

L’Aquilegia è una pianta molto vigorosa ma, nonostante ciò,può essere soggetta all’attacco da parte di afidi e larve, in primavera, che debellano fiori e foglie; all’inizio della stagione estiva può subire anche l’attacco anche della ruggine che genera la comparsa di macchioline scure nella parte inferiore del fogliame. In entrambi i casi è necessario l’utilizzo di prodotti specifici.

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