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Alloro

Scritto da Laura Graziosi, con i tag Piante da esterno, Piante da giardino, il  24 novembre, 2011  |  Nessun commento

L’alloro (Laurus Nobilis) è una pianta originaria dell’Asia Minore e diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, cresce come arbusto o albero e raggiunge anche i 15 metri di altezza. La sua corteccia risulta abbastanza liscia e scura nel tronco vecchio, mentre assume un colore verdastro nei rami giovani.Le foglie dell’alloro sono sempreverdi e lunghe circa 7-10 cm con i bordi interi, generalmente ondulati, esse hanno la parte superiore lucida ed emettono un profumo aromatico perché dotate di ghiandole contenenti resina.

E’ una pianta dioica, i fiori maschili sono di colore giallo mentre quelli femminili sono bianchi.I frutti sono delle drupe nere, maturano tra settembre e novembre, essi hanno un odore acre e pungente.

L’alloro viene utilizzato in cucina per insaporire i piatti, esso ha proprietà terapeutiche di tipo stimolante digestivo ma in quantità eccessive puo’ risultare tossico.

Alloro

Nome

Laurus Nobilis

Ambiente

Il terreno piu’ adatto per l’alloro è ricco di sostanza organica, fertile ma non molto compatto, per evitare ristagni idrici che potrebbero portarlo a marcire.

L’ alloro puo’ essere anche una pianta da appartamento ma le nuove piantine vanno rinvasate ogni due anni, in primavera, perché le radici necessitano di molto spazio.

Temperatura

L’alloro necessita di un clima temperato o almeno che non scenda sotto lo zero per periodi prolungati, in generale la pianta preferisce l’esposizione al sole.

Mantenimento

L’alloro va annaffiato in primavera ed estate, per mantenere l’idratazione della terra ma senza creare ristagni.In inverno l’irrigazione puo’ essere sospesa, soprattutto se le temperature scendono al di sotto dei 7° gradi.

Alla fine della stagione invernale si puo’ procedere con la potatura e con l’eliminazione delle foglie secche.

Sia le foglie che i frutti dell’alloro si possono conservare tramite l’essiccazione, le foglie in luoghi ombreggiati e areati, i frutti direttamente in forno e poi conservati in barattoli chiusi ermeticamente.

Avversità

La pianta dell’alloro puo’ presentare malessere se le foglie diventano troppo scure, segno di un’ eccessiva irrigazione oppure se ingialliscono, segno di mancanza di acqua.

L’alloro puo’ essere attaccato da parassiti, come i pidocchietti, i quali vengono eliminati spruzzando le foglie con un antiparassitario.Contro la presenza del ragnetto rosso occorre nebulizzare piu’ spesso, nel caso della psilla invece bisogna garantire una buona aereazione e un ambiente piu’ secco.

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