Aglio

L’Aglio è una pianta erbacea e perenne, appartenente alla famiglia delle Liliaceae; si presenta come una pianta aromatica, alta fino a un metro. Le foglie sono basali mentre i fiori sono bianchi, rosei o di tonalità porpora che mostrano sei tepali, persistenti nel frutto, sei stami e un ovario triloculare, uno stilo diritto e filiforme e uno stigma intero. Essa produce un bulbo avvolto da una serie di foglie metamorfosate, dette tuniche sterili, che hanno funzione protettiva e il cui  peso medio può andare da un minimo di venti grammi a un massimo di oltre centocinquanta grammi.

Alcune specie di aglio,vengono generalmente utilizzate come piante decorative dal momento che le grandi infiorescenze possono essere anche colorate e particolari.

Allium Sativum

I bulbilli della pianta vengono usati fin dai tempi più antichi come condimento di cibi: sono utilizzati crudi, in insalate o aggiunti a sughi, stufati, piatti di pesce o verdure o anche nella preparazione di insaccati e per antipasti sott’olio e sott’aceto.

L’aglio ha anche proprietà antibatterica, soprattutto come antisettico dell’apparato digerente contro i parassiti intestinali; per di più è considerato un buon rimedio per i disturbi dei fumatori quali catarro nei bronchi e tensione nervosa. Previene il comune raffreddore, la dissenteria amebica, il tifo ed altre malattie infettive; favorisce la secrezione della bile e viene adoperato nella terapia dell’ipertensione e dell’arteriosclerosi.

Per quanto concerne la riproduzione, si seminano i bulbilli in autunno o all’  inizio della primavera; si piantano in file parallele, distanti gli uni dagli altri per almeno venti centimetri e vanno ricoperti con terriccio ben sciolto.

Nome

Aglio fiore a sei petaliAglio ( Allium Sativum )

Ambiente

L’aglio è originario dell’Asia Centrale, ma al giorno d’oggi è diffuso in tutti i continenti; esso predilige i terreni sciolti, fertili, ben drenati, ricchi di sostanza organica e calcarei, mentre rifiuta i suoli troppo compatti ed umidi poiché risultano essere particolarmente soggetti ai ristagni idrici che favoriscono l’insorgenza del marciume sui bulbi.

Temperatura

La pianta preferisce i climi temperati e asciutti: tollera molto bene le alte temperature e non teme gli inverni particolarmente rigidi, poiché può resistere fino a – 15 °C. Le esposizioni migliori sono gli ambienti soleggiati, dal momento che essa ha bisogno di una luce prolungata per completare la differenziazione dei bulbilli.

Mantenimento

Solitamente, l’aglio non ha bisogno di annaffiature, dal momento che la normale quantità di pioggia è sufficiente per appagare le Aglio bulbonecessità della pianta. E’ opportuno un apporto di acqua  solamente in caso di prolungata siccità.

La concimazione dell’aglio è unicamente minerale, poichè quella organica può causare gravi problemi come marciume radicale; in alternativa si può somministrare letame maturo nella coltura precedente. Il fosforo e il potassio vanno apportati durante la preparazione del terreno, mentre l’azoto va ripartito in copertura, in due momenti.

Avversità

L’aglio può risentire di danni provocati da gelate e grandinate, oltre che carenze idriche.
Tra i parassiti possiamo prendere in considerazione alcuni virus o micosi come la peronospora, la muffa grigia, la ruggine; insetti come l’ Hylemia antiqua, la Suilla lurida, la Brachycerus albidentatus e nematodi  come il Dytilenchus dipsaci.


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