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Piante
L’Aglaonema è una pianta ornamentale molto diffusa all’interno degli appartamenti, essa è apprezzata soprattutto per la bellezza delle sue foglie lanceolate. Si tratta di una pianta a crescita lenta, originaria del sud est asiatico erbacea e perenne. La nervatura delle foglie è in evidenza e sono presenti lunghe striature di colore argenteo sulla base verde. Sottili piccioli attaccano le foglie al fusto, che presenta dimensioni ridotte, in generale la pianta non supera il metro di altezza, nel caso di particoli specie, altrimenti l’altezza media è di circa 20 centimetri.
L’infiorescenza prodotta dalla pianta è a forma di spata, tipo quella della calla, essa ha un’asta al centro di colore bianco, detta spadice, la quale contiene fiori maschili nella parte alta e fiori femminili nella parte bassa.

Aglaonema Pictum.
Appartiene alla famiglia delle Araceae.
L’Aglaonema è una pianta da appartamento che deve essere coltivata in vaso in forma unica oppure associata ad altre piante. Si adatta a zone anche con luce scarsa pero’ non deve mai mancargli totalmente la luminosità, altrimenti le foglie perderebbero il colore e si uniformerebbero le striature.
Sono piante che amano l’aria quindi occorre posizionare il vaso in un luogo asciutto ma ben areato. Il terreno deve essere ben drenato e le foglie vaporizzate spesso. In inverno l’acqua deve essere fornita ogni dieci giorni, in estate ongi 3 o 4 giorni. In estate la temperatura non deve superare i 20 gradi mentre in inverno non dovrebbe scendere sotto i 13°- 14°.
Il terreno migliore prevede un miscuglio di terra di foglie, terricciato di letame, torba e sabbia. Le piante devono essere rinvasate tra marzi e aprile ogni due anni. La moltiplicazione della pianta puo’ avvenire si tramite la divisione per cespi che tramite il processo della talea. Nel primo caso occorre verificare che in ogni cespo sia presente un adeguato numero di germogli, nel secondo caso invece i germogli basali o polloni dovrebbero avere almeno due foglie. In primavera è anche possibile procedere con la semina delle piantine nuove di Aglaonema.
Sia annaffiature eccessive, che temperature troppo basse, possono provocare l’ingiallimento delle foglie. A temperature troppo elevate invece puo’ verificarsi la presenza della cocciniglia, un parassita da eliminare con periodici lavaggi delle foglie oppure con prodotti specifici.
