Acalifa

L’Acalifa è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae.  Sono piante particolarmente belle e colorate che si sviluppano rapidamente, formando splendidi cespugli; le foglie hanno notevoli dimensioni e assumono una tonalità di verde molto intenso. Essa produce infiorescenze pendenti della lunghezza di quindici centimetri circa,  che formano centinaia di fiorellini rossi, anche se in altre specie, essi assumono tonalità nel crema, nel verde e nel giallo; la peculiarità di questi fiori, sta nel fatto che essi risultano essere sprovvisti di petali.

L’acalifa viene coltivata specialmente in appartamento a scopo ornamentale e decorativo.

Acalypha

La moltiplicazione dell’Acalifa si ha soprattutto mediante talea legnosa: è consigliabile farla nei mesi di gennaio e febbraio, estraendo parti della pianta di circa dodici o quindici centimetri, incidendole con un coltello ben affilato e soprattutto pulito. Il terriccio in cui esse andranno a radicare, dovrà essere mescolato a torba e sabbia così da favorire il drenaggio dell’acqua in eccesso; allo sbocciare dei primi boccioli, si attenderà ancora che la piantina sia più robusta, prima di rinvasarla nel proprio contenitore definitivo.

L’Acalifa possiede proprietà importanti per il nostro organismo: ogni parte di questa pianta opera molto positivamente su bronchi e polmoni. Naturalmente, si consiglia di non esagerare utilizzando  dosi eccessive che  potrebbero determinare irritazioni delle mucose dello stomaco, risultando quindi velenose e dannose.

Nome

EuphorbiaceaAcalifa ( Acalypha )

Ambiente

La pianta è originaria delle zone del sud-est asiatico fino alle isole del Pacifico; predilige terreni per lo più acidi, composti da torba e terra di brughiera e che siano ben drenati. Se la si coltiva in un vaso, bisogna porre particolarmente attenzione all’umidità del terriccio.

Temperatura

E’ molto importante che l’acalifa sia esposta in luoghi molto luminosi, e ad un temperatura non eccessivamente bassa; decisamente rilevante per la salute della pianta è anche l’umidità ambientale, mentre le temperature non devono scendere sotto i 15°C specie di notte. Durante i mesi estivi, esse possono essere sistemate all’aperto in posizione riparata e non al sole diretto.

Mantenimento

L’Acalifa necessita di abbondanti e regolari annaffiature, con particolare attenzione a mantenere umido il terreno ed evitare ristagni Acafalia foglie colori intensiidrici per niente graditi alla pianta. E’ consigliabile, nei mesi freddi, ridurre drasticamente l’apporto di acqua; si raccomanda di nebulizzare le foglie al fine di idratarle e di pulire la pianta dalla polvere in eccesso.

Il concime va somministrato durante lo sviluppo vegetativo, ovvero nei mesi primaverili ed estivi, al contrario in autunno ed inverno le fertilizzazioni potranno essere sospese. L’operazione deve essere fatta ogni  due settimane ed è consigliabile servirsi di un concime liquido che contenga tutti gli elementi necessari ad un corretto e sano sviluppo della pianta, quali azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro, manganese, rame, zinco, boro, molibdeno.

Avversità

L’acalifa non è immune all’attacco di parassiti quali cocciniglie o ragnetti rossi, che comportano un deterioramento evidente delle foglie, portandole all’ingiallimento e alla conseguente caduta. Tali parassiti nocivi si combattono con l’utilizzo di prodotti specifici o munendosi di batuffoli impregnati di alcool o sapone per ripulire la pianta da questi ospiti indesiderati.


Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi